Una pizza da asporto glam

Nove colori per un viaggio tutto italiano firmato Bitossi

A quante/i di voi sarà capitato di invitare amici a cena senza cucinare niente. Le occasioni possono essere tante: i preparativi per le vacanze, una partita dei mondiali, la nottata a giocare a Risiko. Insomma, invitare senza cucinare non significa essere dei pessimi padroni di casa, purché l’accoglienza sia delle migliori.

Per noi over 30, il cibo d’asporto per eccellenza resta sempre la pizza. Inutile pensare a sushi, tacos, cinese, la pizza è sempre la pizza. Caso vuole che abitiamo in una città dove un certo signor Menchetti ha escogitato una diavoleria al metro che crea dipendenza assicurata e non c’è amico che la disdegnerebbe, perciò diciamo pure che la nostra è stata una Signora Cena da Asporto.

Ora, affibbiare un tovagliolino e via per mangiare sul divano non ci piaceva più di tanto – è cosa che ci riserviamo per noi due davanti alla tv – e così abbiamo convenuto che fosse giunto il momento di studiare un’apparecchiatura con piatti degni della migliore pizza d’asporto di Arezzo: la collezione Bitossi Travel.

Come apparecchiare la tavola in modo che non fosse troppo formale ma esaltasse tutti e nove i diversi colori dei piatti? Forse iniziate già a intuire che siamo fanatiche di packaging stilosi e dell’utilizzo di oggetti comuni per creare la giusta atmosfera senza spendere una fortuna. Il ragionamento è stato semplice: pizza uguale bibite. E così abbiamo scelto una lattina colorata – quelle cilindriche, più allungate – che si abbinasse a ognuno dei colori dei piatti. Il risultato è stato una tavolozza simpatica e utile, perché le decorazioni sono state le bevande servite con la cena. Gli ospiti si sono divertiti a scegliere il posto in base al gusto e al colore preferito, un piccolo gioco che ha creato subito la giusta atmosfera.

Il decoro di questi piatti ricorda il timbro postale posto sopra i francobolli o sul passaporto. Tante città diverse per un viaggio immaginario, ma noi siamo rimaste in Italia. Volevamo ricreare la genuinità della pizzeria più easy che ci sia e abbiamo scelto fogli di carta per frittura (carta paglia è il nome corretto) come tovagliette e porta tovaglioli. Una roba semplice, insomma, perché se non avevamo voglia di cucinare, figuriamoci di pulire ecc. In più, avevamo bisogno di un colore neutro che staccasse dal bianco dei piatti.

Per non fare un torto agli amanti dell’abbinamento pizza&birra, abbiamo scelto qualche birretta buona e carina. E con la birra non potevano mancare bicchieri ad hoc. Vista la forma slanciata delle lattine, abbiamo optato per dei calici da birra alti, che hanno dato un vero tocco glam all’apparecchiatura.

Voi avete questi piatti? Come li utilizzate? Avete trovato una chiave per interpretarli a modo vostro?

Buona pizzata!

Marty & Betta

 

NOTA: i link che hai trovato all’interno dell’articolo non hanno scopo pubblicitario, li abbiamo inseriti solo per darti un suggerimento utile!

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