C’era una volta un castello in Toscana

Un servizio da tè vecchio cent’anni

C’era una volta una bambina di nome Marcella, cresciuta in un castello delle colline senesi, il Castello di Montalto per l’esattezza, in provincia di Siena. Avete voglia di conoscere la sua storia?

Marcella era la figlia dei fattori che curavano il castello, proprietà di tale conte Palmieri, la cui figlia divenne principessa andando in sposa al napoletano Principe di Carafa. La mamma di Marcella, Adriana, si occupava di tutto: preparava il pranzo, allestiva i banchetti per ospiti prestigiosi, riordinava le argenterie, accudiva le galline, insomma faceva di tutto, con grande dedizione. Un giorno il castello venne venduto e mamma Adriana ricevette in dono diversi oggetti cari alla famiglia nobile per cui aveva lavorato, tra cui argenterie, mobili e porcellane. Quegli stessi oggetti che aveva sistemato centinaia di volte nelle grandi sale del castello, ora entravano nella sua umile casa, costruita con tanto duro lavoro. Oggetti esposti con orgoglio e che probabilmente non si sarebbe mai potuta permettere, ma che rappresentavano una grande riconoscenza. Furono anche parte dell’eredità che lasciò alla figlia Marcella. Una collezione di oggetti ricca di significati: la memoria della sua vita al castello, di come in fondo sia stato il lavoro e il rispetto a rendere ‘nobile’ anche la sua famiglia.

mamma-e-agostina

La mattina, quando porto mio figlio dai nonni, passo dalla loro sala da pranzo e vedo oggi quegli stessi piatti, vasi e vassoi custoditi con amore dentro una bellissima credenza. Marcella è mia suocera e i suoi servizi da tè non hanno eguali per me. Non sono solo semplici piattini e tazze. Con i suoi magici racconti e con le sue prelibatezze, è riuscita a trasmetterci il fascino di quella vita, tanto dura per quanto bella, tra un sorso di tè e un altro. Sono porcellane leggerissime, decorate a mano e che portano i segni del tempo, della sua storia.

Anche la tovaglia arriva dai bauli della principessa del castello, ricamata dalla dolce ricamatrice Agostina di Casa Tacco, che con il marito, si dice, tanto dolce poi non fosse, porello. Lino leggerissimo, fini ricami e un color latte segnato dal tempo. Tutto racconta di quel passato, quando per un tè del pomeriggio si servivano soffici ciambelloni e torte margherita. Il nostro unico tocco personale in questa apparecchiatura è stata la pasticceria mignon, per il resto abbiamo lasciato parlare i ricordi, confermando che la vera magia di certi oggetti è quella di saper fermare la bellezza dallo scorrere del tempo. E questo tè ci ha dimostrato ancora una volta che mettersi a tavola, per una merenda o per una cena poco importa, non è solo un momento fuggevole, ma un’esperienza, un’occasione da non sprecare per assorbire e creare ricordi.

Alla prossima!

Marty e Betta

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2 thoughts on “C’era una volta un castello in Toscana

  • Reply IncucinaconMammaAgnese 19 gennaio 2017 at 13:04

    Bello ed emozionante, e poi… MARCELLA la suocera è dolcissima 😉

    • Reply Le Cirase 20 gennaio 2017 at 15:03

      Grazie!

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